| Free Hosted by HostingVirtuale.com |
![]() |
||||
LA NUOVA VERSIONE DEL SITO SI PUO' TROVARE QUI |
||||
Potenziare il motoreCi sono diversi modi per rendere più potente il proprio motore, alcuni più semplici, altri molto più complicati e dipendono anche dal tipo di motore da potenziare. I motori diesel o benzina, turbo o aspirati, con iniezione elttronia o meno richiedono tutti quanti diversi interventi in quanto è diverso il punto di partenza ma l'obiettivo per tutti i motori è quello di introdurre più aria. Qualcuno si chiederà perchè bisogna introdurre più aria per avere una maggiore potenza: il motivo è presto detto tutti i motori a combustione interna funzionano, come dice il nome grazie a una combustione, cioè bruciano il carburante immesso. La presenza dell'aria è quindi indispensabile e in base a quanta aria è disponibile si può immettere il combustibile richiesto: un esempio semplice può essere quello del fiammifero. Se accendete un fiammifero e subito lo chiudete sotto un bicchiere non molto grande lo vedrete spegnere dopo poco perchè è finito l'ossigeno disponibile. Per introdurre più aria nel motore ci sono diverse strade, via via più efficaci ma anche più costose. Il primo intervento è quello di cambiare il filtro dell'aria con uno di tipo sportivo, in questo modo migliora il passaggio dell'aria. L'intervento è sempre consigliabile, non tanto per quanto si guadagna ma perchè la maggior parte dei filtri sportivi sono lavabili e quindi si possono riutilizzare, con un notevole beneficio per l'ambiente. N.B. da qui in poi tutti gli interventi successivi non si possono fare in Italia se si vuole continuare a circolare in strada, ma si possono effettuare solo se il mezzo circola su strade private Il passo successivo può essere diviso a seconda che il motore sia dotato o meno di turbo. Se il motore è privo di turbo la cosa più semplice da fare è cambiare l'albero a camme. In questo modo si può ottenere una fasatura più favorevole delle valvole. Questo intervento è molto popolare nelle piccole vetture sportive come le Abarth o le Clio mentre non è particolarmente indicato per i mezzi grossi e pesanti, dato che necessitano anche di una elevata coppia a bassi giri. Se il motore è dotato di turbo basta aumentare di un po la pressione di esercizio del turbo stesso. Nei mezzi moderni basta riprogrammare la centralina elettronica e si ha questo intervento più tutti quelli successivi necessari. Se il mezzo non è dotato di turbo bisogna lavorare sulla valvola di regolazione della pressione detta wastegate. Se non si è ancora contenti di quanto ottenuto si può procedere con la sovralimentazione del motore e quindi l'installazione di un turbocompressore oppure di un compressore, volumetrico o centrifugo. Nel caso di motori già dotati di turbo si tratterà quindi di cambiare la turbina con una di maggiori dimensioni. Un intervento molto importante nei motori con turbo è quello di montare un intercooler, oppure di maggiorarlo. In questo modo l'aria in entrata al motore avrà una temperatura minore e quindi una densità maggiore. In questo modo il contenuto di ossigeno è maggiore e si può quindi iniettare una maggiore quantità di combustibile Il passo successivo è anche l'ultimo possibile: l'installazione di un motore completamente diverso da quello originale, con tutti i problemi connessi, ma anche con tutti i potenziali vantaggi. Passando nello specifico ai T4, gli interventi più diffusi sono: - filtro dell'aria sportivo; - impianto di scarico modificato; - elaborazione della centralina; - montaggio di un intercooler; - montaggio di un turbo e/o sua sostituzione se già presente. TO BE CONTINUED.... con una rassegna dei vari metodi, costi e benefici |
||||
webmaster: t4mania@live.com |
||||
| Hosted by HostingVirtuale.com |